giovedì 1 ottobre 2026

PICCOLO VADEMECUM PER RIPRENDERSI IL TEMPO...E SE TORNASSIMO NEGLI ANNI 90?

 Perché ormai vorremmo tornare tutti negli anni 90?

E soprattutto come fare?

Questo mio piccolo vademecum inizia dalla sensazione di avere veramente troppi stimoli al giorno d'oggi e,un po' per gioco, immaginare di ritornare indietro nel tempo.

non tanto “tornare indietro”, ma recuperare un ritmo più umano, meno saturo e meno reattivo. Gli anni ’90 non erano perfetti, ma avevano alcune caratteristiche preziose: meno stimoli continui, più presenza reale, più noia (che in realtà è fertile).

Ti propongo un approccio pratico, diviso tra sociale e personale, con un focus chiaro su cosa togliere e cosa reintrodurre.



1. Dal punto di vista personale

🔻 Cosa togliere (o ridurre drasticamente)

Connessione continua

Notifiche, scrolling infinito, bisogno di rispondere subito.

Multitasking digitale

Fare 5 cose insieme (chat, video, email) crea stress latente.

Sovraccarico informativo

Troppe notizie, opinioni, contenuti → senso di urgenza costante.

Dopamina veloce

Social, reel, contenuti brevi → riducono la capacità di concentrazione.


🔺 Cosa immettere

Monotasking

Fare una cosa per volta: leggere, cucinare, camminare senza distrazioni.

Tempi morti veri

Aspettare senza telefono, guardarsi intorno, pensare.

Attività analogiche

leggere libri cartacei

scrivere a mano

ascoltare musica senza fare altro

Routine lente

colazione senza schermi

passeggiata quotidiana

rituali serali semplici

Regola chiave: meno stimoli, più profondità.




2. Dal punto di vista sociale


🔻 Cosa togliere

Relazioni “always on”

Chat continue che svuotano invece di nutrire.

Confronto sociale costante

Social network → paragoni → ansia.

Eventi eccessivi o forzati

Troppe uscite, troppe persone, poco senso.


🔺 Cosa immettere

Relazioni più intenzionali

vedere meno persone, ma meglio

conversazioni lunghe e senza telefono

Ritrovi semplici

cene in casa

passeggiate

bar tranquilli invece di locali caotici

Comunicazione più lenta

non rispondere subito

telefonate invece di messaggi infiniti

Negli anni ’90 le relazioni erano meno frequenti, ma più dense.




3. Cambiamento mentale (fondamentale)

Questo è il punto più importante.

Passaggi chiave:

Accettare la lentezza

Non tutto deve essere immediato.

Tollerare la noia

È da lì che nasce creatività e calma.

Ridurre il senso di urgenza

Quasi nulla è davvero urgente.

Recuperare confini

lavoro ≠ tempo libero

online ≠ sempre disponibili


Esempio pratico (giornata “anni ’90 style”)

Mattina: niente telefono per la prima ora

Lavoro/studio: blocchi di concentrazione senza interruzioni

Pausa: passeggiata senza audio

Pomeriggio: una sola attività alla volta

Sera:

telefonata o incontro reale

libro o musica

zero scrolling prima di dormire


In sintesi

Togliere:

iperconnessione

velocità

sovraccarico

confronto continuo

Immettere:

lentezza

presenza

relazioni profonde

attività analogiche


2 commenti:

  1. Che bella vita, molto impegno per riuscire a mettere in pratica il tuo vademecum, ci siamo immersi in brutte abitudini ..... ma ci provo!

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    1. Forse sapevamo anche "provarci" senza dover sempre dare conto delle nostre imprese a tutti via social...una nostra vita privata..penso possa aiutare pensarla come qualcosa di privato...proviamoci!!

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