Visualizzazione post con etichetta training autogeno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta training autogeno. Mostra tutti i post

sabato 8 febbraio 2014

IN CHE COSA CONSISTE IL TRAINING AUTOGENO E A COSA SERVE

Il Training Autogeno consente di raggiungere il totale rilassamento fisico e psichico e aiuta a ritrovare l’armonia psico-fisica attraverso una serie di esercizi da svolgere mentalmente in specifiche posizioni corporee
Che cos’è?
Per controllare le proprie reazioni fisiologiche, derivanti da particolari situazioni di conflitto psicologico, in Oriente vengono praticate diverse discipline come lo yoga e lo zen. Queste, che coinvolgono l’individuo in maniera totale, sono dei veri e propri modelli di vita sociale e spirituale.
Il Training Autogeno (T.A.), invece, è essenzialmente una tecnica di rilassamento occidentale che, se praticata correttamente e costantemente, può consentire di raggiungere un addestramento al cambiamento psicofisico, migliora il contatto con se stessi e rappresenta una risorsa dalle immense potenzialità per aiutare la mente sia a migliorare le quotidiane performances che ad alleviare disagi psicosomatici di vario tipo.

Lo schema sequenziale che il Training Autogeno prevede è composto da sei esercizi, di cui i primi due di base, e i restanti quattro complementari:
- Esercizio della pesantezza (produce il rilassamento dei muscoli)
- Esercizio del calore
 (comporta un rilassamento, e quindi una vasodilatazione, dei vasi sanguigni)
- Esercizio del cuore
 (permette un miglioramento della funzione cardiovascolare)
- Esercizio del respiro
 (produce un miglioramento della funzione respiratoria
- Esercizio del plesso solare
 (apporta un aumento del flusso sanguigno negli organi interni)
- Esercizio della fronte fresca
 (permette una leggera vasocostrizione nella regione encefalica)

Ad essi possono aggiungersi gli esercizi supplementari (volto, occhi, spalla-nuca), gli esercizi anticipatori e le formulazioni di proponimenti.
In sintesi:
Il rilassamento con il Training Autogeno permette il ritrovamento dell'armonia, della calma e dell'equilibrio psicofisico, migliorando il rendimento dell'essere umano in tutte le sue attività.
Può essere utilizzato per:
-un profondo benessere;
-gestire l'ansia;
-eliminare lo stress;
-gestire o eliminare il dolore (cefalee, emicranie...),
-eliminare l'insonnia,
-migliorare il contatto con il proprio corpo,
-gestire la relazione con il cibo,
-disturbi psicosessuali,
-per i disturbi psicosomatici (asma,nevrosi cardiache, ulcera,malattie della pelle...),

 un po' di storia....
Il T.A. trae le sue origini dagli studi sull’ipnosi di Bernheim e Charcot in Francia agli inizi del ‘900 e fu elaborato dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz intorno agli anni ’30. Dopo circa un decennio di ricerche, egli espose nel 1932 questa tecnica di autodistensione psichica e somatica, che ha il fine di ristabilire equilibri funzionali alterati, decondizionare situazioni patologiche, e trasferire dinamismi positivi negli strati più profondi della personalità. Servendosi di tecniche autoipnotiche, si apprende gradualmente una serie di sei esercizi volti a modificare il tono muscolare, la funzionalità vascolare, l’attività cardiaca e polmonare fino all’equilibrio neurovegetativo e lo stato di coscienza.
“Training” vuol dire “allenamento”, “autos” vuol dire “da sè” e “genos” significa “che si genera”, perciò l’etimologia della denominazione della tecnica permette di spiegare meglio i suoi obiettivi, tutti volti a rendere la persona che si sottopone a tale pratica in grado di produrre da se un allenamento al rilassamento, al cambiamento psicologico e al controllo di alcuni stati fisici, attraverso una crescente capacità autonoma di “autosuggestione” che inizialmente viene guidata e insegnata da un esperto.
Il fondamentale principio autogeno è proprio l’autogenicità: affinché questa si realizzi è importante che il paziente svolga gli esercizi in modo costante e autonomo; il compito del terapeuta è dunque quello di illustrare progressivamente il metodo, supervisionare il lavoro individuale del paziente e favorire l’elaborazione del vissuto che emerge durante l’apprendimento degli esercizi. Diversamente dunque dall’ipnosi, il T.A. cerca di ridurre gli effetti suggestivi e di fornire al paziente uno strumento che possa poi essere utilizzato in modo autonomo.
Attraverso una corretta acquisizione della pratica del T.A. è possibile raggiungere la capacità di ottenere dei benefici psicofisici immediati grazie alla ripetizione di “formule autogene” e l’effetto a lungo termine di cambiamento dei processi psicofisici negativi che possono essere all’origine di molti disturbi psicosomatici. Questa tecnica quindi è uno strumento di cambiamento che opera a tre livelli:
  1. livello fisiologico, favorendo un riequilibrio del Sistema Nervoso Vegetativo e del Sistema Endocrino, entrambi strettamente connessi ai vissuti emotivi;
  2. livello fisico, migliorando lo stato di benessere e di salute generale;
  3. livello psicologico, aiutando a ristrutturare le proprie reazioni negative e migliorando alcuni vissuti psicologici.
Quindi chiunque può trarre beneficio dall'uso del T.A., lo si impara una volta e lo si avrà per tutta la vita
e anche perché non ha controindicazioni ed è molto economico!



giovedì 4 luglio 2013

due parole su di me...

SERVIZI PER IL BENESSERE PSICOLOGICODott.ssa Enrica Gagliardi

Psicologa - Psicoterapeuta

 Salve, 
per chi non mi conosce ancora scrivo due (ma proprio due) parole su di me...
se volete rivolgermi domande e avete delle curiosità vi invito a contattarmi via mail o telefono.
e su Twitter @EnricaGagliardi
Grazie e un augurio di Benessere a tutti!

Sono una Psicologa Psicoterapeuta, specializzata in Analisi Transazionale,
mi occupo di psicoterapia individuale, di coppia, familiare e di gruppo e seguo disabili con ritardo mentale, presso il mio studio " Servizi per il Benessere Psicologico" a Pinerolo(TO).
Mi sono dedicata al sostegno psicologico ai malati terminali e alle loro famiglie, di selezione del personale presso più aziende.
Guido gruppi o singoli nell'apprendimento del Training Autogeno e della tecnica della Mind-fulness, entrambi  come forme di rilassamento, per combattere sintomi e stati ansiosi e per preparazioni sportive.
Nel tempo ho condotto numerosi Laboratori Esperienziali di carattere psicologico, con finalità di formazione e parallelamente, gruppi di lavoro volti a riconoscere e a potenziare, le risorse personali.  
Docente presso l' Unitre di Pinerolo, Piossasco, San Secondo, Villar Perosa.
Da anni propongo programmi volti a favorire il benessere psico-fisico, attraverso la co-conduzione di gruppi di lavoro, con l'obiettivo di pervenire ad un'integrazione qualitativa delle differenti discipline. Sono esperta nella comunicazione e nella formazione di gruppi di lavoro finalizzati a percorsi terapeutici e di approfondimento rispetto alle tematiche riguardanti la sfera del Sé e del disagio psicologico.

tel. 338.6604351


Mail: enricagaglardi1@gmail.com   


mercoledì 3 luglio 2013

CHE COSA è IL BENESSERE PSICOLOGICO

CHE COSA è IL BENESSERE PSICOLOGICO?
il benessere psicologico si può pensare come valore fondante ed essenziale per vivere in armonia con se stessi e con gli altri.
esso passa dalla gestione dello stress alle dinamiche della coppia e della famiglia, dalla crescita dei figli al raggiungimento dell'equilibrio psicofisico con il training autogeno, dalla gestione armoniosa degli anziani e dei disabili in famiglia, allo sviluppo delle proprie attitudini e all'accrescimento dell'autostima, ma anche imparare un buon metodo per combattere l'ansia, affrontare i cambiamenti dell'adolescenza, ritrovare il benessere dopo l’alluvione o qualsiasi tragedia, imparare tecniche di rilassamento, affrontare la nascita di un bambino, sviluppare la propria personalità, elaborare le piccole e grandi perdite della vita e invecchiare bene!